Sepher Yetzirah

Titolo: Sepher Yetzirah, il libro della formazione
Autore: Georges Lahy
Pagine: 214
Casa editrice: Venexia
La Quabbalah è un sapere antico, le cui origini risalgono agli albori dei tempi. Patrimonio di coloro che vedono al di là della cortina invisibile che ci separa da un mondo altro, “superiore”, sede di energie cosmiche e divine, la Quabbalah affronta lo studio della Bibbia e vi rinviene una saggezza e una conoscenza che congiunge direttamente a Dio. La Quabbalah è, però, una dottrina assai complessa, non solo perchè di tradizione millenaria, ma anche perché è stata oggetto di diverse interpretazioni. I testi sacri su cui si formano i Cabalisti sono principalmente due: lo Zohar e il, probabilmente precedente, Sepher Yetzirah.
Trovare testi che spieghino questi testi così complessi ed esplichino, di parola in parola, i versi e le parole qui contenute, sono davvero rari, soprattutto in Italia. Sepher Yetzirah, il libro della formazione è letteralmente la panacea per tutti coloro che trovano grandi difficoltà ad avvicinarsi alla Cabala e a comprenderne i concetti base. Allo stesso tempo, questo libro è ciò che ogni Cabalista degno di essere chiamato tale dovrebbe avere con sè. Il libro è infatti struttrato benissimo: l’autore – G. Lahy – prende in considerazione le 4 versioni principali del Sepeher Yetzirah (in realtà ce ne sono molte di più), ne presenta un’ottima traduzione e le commenta, di parola in parola, espandendo il significato di ogni verso, che elabora dando vita a profonde riflessioni e intuizioni. Per ogni verso, insomma, Lahy fornisce non solo la spiegazione del simbolismo intrinseco alla parola, ma allarga il discorso alle idee e allo spirito su cui fonda la Quabbalah. Lahy interpreta e racconta la storia. A tutto questo aggiunge utilissime tavole, esempi grafici e riporta spesso le parole nella loro scrittura originaria (al di là dei commenti, è bene ricordare che questo libro contiene, comunque, in due delle versioni, il testo in ebraico a fronte!).
Ho trovato questo libro, quindi, straorinario perché molto approfondito. Era da tempo che cercavo una versione commentata del Speher Yetzirah, che constasse di un linguaggio diretto, non ostico, ma che allo stesso tempo presentasse la Quabbalah in modo serio, non semplicistico. Così ci si può applicare a studiare la Quabbalah, giorno dopo giorno.




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