
Titolo: Forme pensiero
Editore: Amrita
Pag.: 220
Questo bel libro di Anne Givaudan ha colpito nel cuore di quanti vanno ponendosi continue domande sulle origini dell’umanità, dell’esistenza di Dio, dell’ingiustizia e del senso del rapporto tra mente e corpo. L’autrice insegna come ogni nostro singolo pensiero costituisca una realtà unica, indivisibile, paradossalmente e al contempo a sè stante e intrecciata con le altre “forme pensiero”. Il pensiero ci influenza, nel rapporto con noi stessi e nel rapporto con gli altri, arriva perfino a cambiare la qualità della nostra stessa vita. Prendere consapevolezza di ciò è un gran passo avanti per l’essere umano, verso la comprensione del suo universo ma anche, e soprattutto, del suo corpo. Vengono illuminate le alterazioni che esso è in grado di creare nel nostro organismo e le cause che potrebbero essere alla base di certi nostri malanni. Un libro completo ed efficace.

Sezione: Autoguarigione, Corpi Sottili, Energetico e spirituale | 12 giugno, 2007 Scritto da: Repem

Autore: Lisa Tuttle
Editore: Newton & Compton
Pagine: 350
Anno: 2007
Dopo essermi appassionata alla saga arturiana e ai fantastici romanzi di Marion Zimmer Bradley, ogni volta che capito in una libreria vengo subito attratta dai romanzi fantasy e dalle bizzarre storie ivi contenute. Spesso, però, le mie aspettative sono state deluse; per questo ho acquistato questo libro con qualche sospetto, ma devo dire che, invece, sono rimasta piacevolmente colpita. La storia è interessante, anche se la trama sembrerebbe forse un po’ scontata, e la lettura è gradevole e veloce. Ian, il protagonista, è un detective un po’ trasandato e un po’ disilluso, amareggiato ma sempre appassionato di storie misteriose e magiche. Quando una donna, visibilmente preoccupata, entra nel suo ufficio dicendogli che ha bisogno di trovare sua figlia, perduta chissà dove, l’investigatore squattrinato accetta subito. Con la mente ripercorre il suo passato e va alla sua infanzia, a quando, ad appena nove anni, perse il padre, il quale sparì senza più tornare a casa. Forse inconsciamente l’uomo spera di risolvere un giorno anche questo arcano caso, ma per il momento si dedica anima e cuore alla ricerca della giovane, senza sapere a cosa andrà incontro. Il caso, infatti, lo porterà a diretto contatto con i meandri della terra del suo cuore: la Scozia. Viaggerà quindi tra vallate sconfinate, foreste incantate e popolate da strane pesenze. Il fiato del lettore viene tenuto in sospeso dall’inizio fino alla fine.
Il libro è quindi piacevole, da leggere per rilassarsi e lasciarsi andare in un mondo magico, lontano eppure vicino. Il linguaggio dello scrittore è scorrevole, la traduzione è buona. Ma quel che mi ha colpita subito è stata la copertina, d’un blu intenso che, a guardarla, sembra di varcare il confine tra il mondo degli umani e quello del Piccolo Popolo.

Sezione: Corpi Sottili, Esoterismo, Fate, Gnomi e Folletti, Magia, Romanzi, Tradizione Celtica | 7 aprile, 2007 Scritto da: Repem

Titolo: I segreti di Taverner, dottore dell’occulto
Casa editrice: Venexia (www.venexia.it)
Pagine: 296
Amo profondamente la scrittura di Dion Fortune fin da quando, praticamente, ero piccolina; ma non avevo mai letto questo suo capolavoro! Per chi non lo sapesse, Dion Fortune è stata una studiosa, vissuta a cavallo tra il 1800 e il 1900, di occultismo e di magia lunare. Nei suoi romanzi e nei suoi racconti ha cercato di rivelare al mondo intero le sue conoscenze, le sue esperienze, i suoi studi e le sue tecniche per rievocare determinati fenomeni appartenenti alla sfera occulta e in onore alla magia naturale. Dion Fortune ha anche fatto parte di diverse società iniziatiche, venendo a contatto con saperi esoterici e misterici di cui, poi, ha parlato nei suoi libri.
I segreti di Taverner è un libro particolarissimo e che, vi assicuro, farebbe una bellissima figura sotto l’albero del vostro amico o amica appassionati di esoterismo: si tratta di una raccolta di racconti che svelano alcuni dei meccanismi su cui si basano le conoscenze occulte e parlano di rapporti telepatici, empatici, simpatetici tra esseri umani. Non solo, ci sono meravigliose storie di amanti destinati a incontrarsi nel tempo, terribili storie di licantropi e di vampiri, il tutto condito dal sano senso dell’humor della scrittrice, ma anche da una incredibile e innegabile dolcezza! Il protagonista, il dottor Taverner, non è altri che un personaggio che Dion Fortune conobbe realmente durante la sua vita, e che rappresentò per lei una sorta di padre spirituale!
In questo libro vengono alzati i veli su molti assunti del sapere iniziatico, che spesso vengono confusi con banali magheggi e pratiche divinatorie. Il sapere occulto e quello esoterico si riverberano nei tempi, di generazione in generazione e la loro conoscenza spiegherebbe molti dei misteri dell’essere umano. Questo libro di Dion Fortune è stupendo: si legge in pochissimo tempo e si ha la sensazione di stare leggendo una sorta di Sherlock Holme dell’occulto, un giallo all’Agatha Christie, dove dall’inizio alla fine del racconto sarete incollati alla pagina nel tentativo di capire l’arcano che si nasconde dietro al misfatto in cerca di soluzione! L’amore, comunque, fa da padrone!
Lo consiglio veramente a tutti! Una piccola chicca: a febbraio la Venexia - casa editrice specializzata nella pubblicazione di libri della Fortune - pubblicherà un meraviglioso libro di Dion Fortune sulla magia lunare. Per chi ama Dion Fortune, spero di aver dato notizia gradita!

Sezione: Corpi Sottili, Esoterismo, Esoterismo, Magia, Misteri, Simbolismo, Spiritualità, Verità nascoste | 21 dicembre, 2006 Scritto da: Repem

Autore: Jeremy Narby
Casa editrice: Venexia (www.venexia.it)
Anno: 2006
Pagine: 235
Consiglio vivamente a tutti di leggere questo libro di Jeremy Narby perché, secondo me (ma anche considerando il successo che ha ottenuto all’estero), alzerà il velo su molte delle cose che crediamo certe ma che, fino a oggi, hanno limitato le potenzialità umane. Siamo soliti pensare, infatti, che la conoscenza sia accessibile solo attraverso i 5 sensi; ma ci siamo dimenticati, noi uomini moderni, che abbiamo una coscienza e spesso trascuriamo di comunicare con lei.
Per chi sa qualcosa di Sciamanesimo, saprà sicuramente come invece questi gli sciamani abbiano perennemente attivo il filo conduttore che collega a ciò che di più profondo l’essere umano ha; questa cosa chiamata “coscienza” è più grande e intelligente di ciò che immaginiamo e possiamo metterci in comunicazione con lei attraverso quello che l’autore definisce “sguardo defocalizzato” (provate, per esempio, a guardare un’immagine trdidimensionale: per vederne gli effetti dovrete defocalizzare la vista). Ci sono moltissime cose dentro di noi e nell’universo che devono ancora essere conosciute ed esplorate. Oggi la scienza tenta di conoscerle e di accedervi, gli sciamani vi hanno l’accesso da sempre, utilizzando metodi che gli occidentali trovano talvolta poco ortodossi. In questo libro Jeremy Narby parla della sua esperienza tra gli sciamani ashaninka che lo hanno aiutato moltissimo nel suo percorso evolutivo di essere umano. In prima persona ha sperimentato lo stato alterato di coscienza attraverso l’utilizzo di una pianta psicotropa (ma non pericolosa, se ben utilizzata… niente a che vedere, per intenderci, con le droghe in uso tra i giovani) che lo mette in contatto con gli spiriti. L’immagine che gli compare prepotentemente è quella di un doppio serpente che gli comunica cose che lo lasciano esterrefatto. Narby scopre che gli sciamani sanno quanto o forse più di noi, pur senza avere alcuna nozione di “scienza” ufficiale. Così inizia la sua esplorazione nel simbolismo sciamanico che spesso incontra e sorprendentemente incrocia le nozioni e le scoperte della biologia molecolare e della neurologia, della fisica, della chimica. Ne vien fuori un’interrelazione tra il simbolismo del serpente e il DNA.
Questo libro è fantastico perché mostra come le scienze esoteriche non abbiano nulla di così diabolico e mostruoso; sdrammatizza i timori di chi vi ha sempre visto uno strumento di subdolo potere o, quantomeno, di plagio (vedasi le accuse mosse a Carlos Castaneda) e unisce scienza e Sciamanesimo in un quadro perfetto, dove tutto funziona; un universo arricchisce l’altro di nuove suggestioni e apre la via a un nuovo modo di sondare e considerare la realtà.
Il libro colpisce ed emoziona. Leggetelo e scoprirete tante di quelle cose che nemmeno immaginavate, senza perdere di vista l’atteggiamento razionale che però, secondo l’autore (e secondo me), va illuminato dal mistero e dall’intuizione.
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Sezione: Aldilà e medianità, Chiaroveggenza e profezie, Corpi Sottili, Corpo, mente e spirito, Esoterismo, Esoterismo, Indiani d'America, Letteratura di confine, Maestri spirituali, Neopaganesimo, Nuove scienze, Racconti Autobiografici e Diari di viaggio, Racconti a sfondo esoterico, Racconti per l'anima, Religione, Saggi, Sciamanesimo, Simbolismo, Spiritualità, Tecniche sciamaniche energetico-spirituali | 6 dicembre, 2006 Scritto da: Repem