L’eresia templare

Titolo: L’eresia templare
Editore: Venexia
Prezzo: € 19,00
Pagine: 192
Finalmente un libro sui Templari che contiene qualcosa di interessante e nuovo! L’autrice sembra abbastanza avvezza a certi tipi di argomenti e lo si capisce da come li tratta con obbiettività e imparzialità. Cosa oggi rara a trovarsi. Questo permette un’indagine storica su questo frammento di storia così importante da aver ispirato romanzi, film, saggi, eccetera. Il libro parte dalla storia del Priorato di Sion, ne svela l’enigma e la realtà di fatto, per passare poi a un’esplorazione approfondita delle radici delle vicende templari e del loro sviluppo nel corso dei secoli. L’Indice è già di per sè accattivante: nel I capitolo si affronta lo studio dei Vangeli Apocrifi, compreso quello di Maria Maddalena, e quello del famosissimo simbolo del “dito di Dio”, che in questo libro la farà da padrone. Si parla di Mandei, di Giovanni, di Giacomo, di Leonardo da Vinci eccetera. Il II capitolo si addentra nella storia dei Templari in quanto tale ma senza indugiare in fastidiosi e tedianti dettagli, ponendo piuttosto attenzione a due argomenti scottanti: i 42 volumi di Thot e la storia dell’Arca dell’alleanza. Il III capitolo si concentra sulla storia del Santo Graal e sulle società iniziatiche che vi si sono avviluppate attorno. Il IV capitolo, provate a immaginare, è sull’Uomo dalla Maschera di Ferro. E sì, perchè, cosa sorprendente, la scrittrice ha trovato un nesso importante tra questo personaggio (che in molti pensano sia immaginario, ma è esistito realmente e Sabina Marineo lo dimostra con tanto di documenti alla mano) e i Templari. Provate a scoprire Monsieur Fouquet e che cosa nascondeva dietro la sua identità!L’ultimo nonchè V capitolo è sulla storia nota dei Templari, Poussin, Rennes, i Rosacroce, eccetera; ma anche qui l’autrica dà bella mostra della sua invettiva nell’analizzare fatti famosi e di cui si è già tanto discusso. Insomma… leggetelo, non ve ne pentirete.
Sezione: Archeologia e Storia, Codice Da Vinci, Cristianesimo, Esoterismo, Gesù e i Vangeli, Misteri, Misteri e cospirazionismo, Priorato di Sion, Priorato di Sion, Religioni, Rosacroce, Simbolismo, Storia, Templari, Templari, Testi sacri e manoscritti, Tradizione del Graal, Tradizione del Graal, Verità nascoste | 5 marzo, 2008 Scritto da: Repem

Era un primo maggio come tanti altri. A casa degli zii in campagna. Evento diverso quel primo maggio lo viveva solamente perché in televisione (quando ancora in tv si poteva guardare tutto liberamente) c’era il gran premio di San Marino. Un ricordo vago di mio padre con le mani tra i capelli e gli occhi lucidi. Basta nient’altro. Il primo maggio moriva Ayrton Senna, vero grande campione, grandissimo uomo. Nicola Santoro fu l’inviato speciale di molti quotidiani, radio e la rivista Rombo al processo Senna. Un vero e proprio processo all’italiana, dove si vuole per forza scoprire il colpevole, ma che come ogni processo italiano finisce a “tarallucci e vino”. L’autore dei suoi appunti, interviste, articoli ne fa un bel libro, un romanzo verità che racconta giorno per giorno il lunghissimo processo che vedeva i responsabili della pista, i dirigenti, tecnici della williams renault, ingegneri e altri, inquisiti per omicidio colposo. Tutti indagati nessun colpevole. La fine la sappiamo tutti. Nessun colpevole, Senna il campione non sbagliò, il piantone dello sterzo cedette bruscamente, ma nessuno è colpevole. Il libro scorre bene, fino a quando non si incontrano quelle pagine piene zeppe di dati tecnici, telemetrie, rilevamenti che potrebbero far luce sulla morte di un modello di generazioni future. Incidente o complotto? Guasto tecnico o errore di uno dei migliori piloti del mondo? Nelle pagine di questo “giallo” della storia moderna, sono riportati scatole nere che spariscono e poi riappaiono, immagini di camera car misteriosamente tagliate poco prima dell’impatto, strane limature sul piantone dello sterzo, personaggi e fatti strani. I dettagli sono “un’arma letale” che permettono al lettore di farsi la propria idea sugli avvenimenti. Io la mia idea me la sono fatta, dopo tanti anni dall’accaduto ho scoperto anche dei lati oscuri di un personaggio incredibile come Ayrton. Alcuni passaggi del libro mi sono veramente piaciuti, hanno dato un tocco finale ad un libro veramente bello.

Pagine: 220
Pagine: 160
Pagine: 126 + 78 carte
Pagine: 314
Pagine: 363

