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Il cavaliere nell’armatura arruginita

Autore: Robert Fisher

Editore: Blu International Studio

Pagine: 88

Un bellissimo romanzo, a metà tra l’iniziatico e il metaforico (come, d’altronde, è solitamente tutto ciò che è legato all’inizazione). La storia è quella di un cavaliere, uno dei tanti, in fondo, i cavalieri dei nostri sogni e dei film, un cavaliere prode e valoroso, sempre pronto a combattere per le cause altrui. Questo cavaliere è proprio come tutti i cavalieri delle fiabe: combatte draghi, nemici crudeli, salva persone. Sembrerebbe la sua, quindi, una fiaba per ragazzini. Invece no, o per lo meno non solo. Il romanzo è un libro rivolto soprattutto agli adulti, o a coloro che hanno iniziato la discesa nelle viscere del sé, alla ricerca delle proprie emozioni e del proprio mondo interiore. La sua vita è perennemente vissuta all’insegna delle lotte e delle battaglie, ma con ciò che esterno. E, rispetto a questo “esterno”, il cavaliere indossa un’armatura che, col tempo, si arrugginisce. Il cavaliere prova a togliersela e in quel momento inizia la sua vera vita.

Il romanzo costituisce una splendida metafora della nostra vita di tutti i giorni e del peso della maschera che siamo soliti indossare per affrontare i compromessi che la vita ci impone. Tale maschera è però anche la corazza di paure e di sogni mai realizzati per sfiducia verso noi stessi. Il romanzo invita a recuperare anche il vaore del silenzio, della solitudine e dell’amore verso ciò che siamo e ciò che facciamo.

Sezione: Romanzi, Spiritualità | 7 aprile, 2007 Scritto da: Repem

Il codice delle fate

Autore: Lisa Tuttle

Editore: Newton & Compton

Pagine: 350

Anno: 2007

Dopo essermi appassionata alla saga arturiana e ai fantastici romanzi di Marion Zimmer Bradley, ogni volta che capito in una libreria vengo subito attratta dai romanzi fantasy e dalle bizzarre storie ivi contenute. Spesso, però, le mie aspettative sono state deluse; per questo ho acquistato questo libro con qualche sospetto, ma devo dire che, invece, sono rimasta piacevolmente colpita. La storia è interessante, anche se la trama sembrerebbe forse un po’ scontata, e la lettura è gradevole e veloce. Ian, il protagonista, è un detective un po’ trasandato e un po’ disilluso, amareggiato ma sempre appassionato di storie misteriose e magiche. Quando una donna, visibilmente preoccupata, entra nel suo ufficio dicendogli che ha bisogno di trovare sua figlia, perduta chissà dove, l’investigatore squattrinato accetta subito. Con la mente ripercorre il suo passato e va alla sua infanzia, a quando, ad appena nove anni, perse il padre, il quale sparì senza più tornare a casa. Forse inconsciamente l’uomo spera di risolvere un giorno anche questo arcano caso, ma per il momento si dedica anima e cuore alla ricerca della giovane, senza sapere a cosa andrà incontro. Il caso, infatti, lo porterà a diretto contatto con i meandri della terra del suo cuore: la Scozia. Viaggerà quindi tra vallate sconfinate, foreste incantate e popolate da strane pesenze. Il fiato del lettore viene tenuto in sospeso dall’inizio fino alla fine.

Il libro è quindi piacevole, da leggere per rilassarsi e lasciarsi andare in un mondo magico, lontano eppure vicino. Il linguaggio dello scrittore è scorrevole, la traduzione è buona. Ma quel che mi ha colpita subito è stata la copertina, d’un blu intenso che, a guardarla, sembra di varcare il confine tra il mondo degli umani e quello del Piccolo Popolo.

Sezione: Corpi Sottili, Esoterismo, Fate, Gnomi e Folletti, Magia, Romanzi, Tradizione Celtica | 7 aprile, 2007 Scritto da: Repem

Il diavolo nella Cattedrale

Titolo: Il diavolo nella cattedrale

Autore: Frank Shatzing 

Pagine: 460

Casa editrice: Nord

Frank Shatzing è già autore di un vero e proprio successo editoriale, che ha riscosso enormi consensi in Germania (con circa un milione di copie vendute), ma anche in tutto il mondo: Il quinto giorno. Recentemente è stato pubblicato il suo secondo romanzo: Il diavolo nella cattedrale. Si tratta di un bellissimo romanzo storico, mozzafiato, che si ambienta nella Colonia del 1260. La storia prende il via da un assassinio: quello del mastro che stava costruendo la cattedrale di Colonia. Ad assistere all’omoicidio c’è un ladruncolo, Jacop, il quale vede il mastro costruttore della cattedrale schiantarsi a terra in seguito a un terribile volo dall’alto. Tucco ciò che vede, oltre a questo terribile misfatto, è l’ombra dell’assassino. Da questo momento in poi inizia la rincorsa che vede l’omicida inseguire Jacop per metterlo a tacere. Il romanzo si sviluppa, così, tra i viottoli di Colonia, facendo emergere un mondo terribile: quello della povertà senza speranza, dei mercanti abbandonati a se stessi, dei lebbrosi e malati lasciati a marcire in ghetti lontani dalla città, delle faide religiose. E’ straordinario, quindi, come passato e attualità si mescolino sullo sfondo di questo libro, carpendo l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima pagina.  La vicenda nasconde, infatti, risvolti ben più pericolosi di quanto sembri all’inizio: meschini giochi di potere i cui protagonisti sono proprio i potenti e insospettabili della città.

Ho detto che si tratta di un romanzo storico, e infatti l’autore ha raccolto notizie da approfondite fonti storiche, rendendo vivo e reale il suo romanzo, facendoci scorgere gli angoli di un mondo perduto ma esistito sul serio, secoli e secoli fa. Il linguaggio è scorrevole, la trama è complessa ma non si perde in mille meandri senza logica. Il tutto è alleggerito, inoltre, dalla sottile vena umoristica dello scrittore che rende i suoi personaggi esilaranti e familiari. Un bellissimo thriller, quindi, che non vi lascerà delusi.

 

Sezione: Gialli, Romanzi | 16 febbraio, 2007 Scritto da: Repem

L’amore dopo il tramonto

Titolo: L’amore dopo il tramonto

Autore: Angelo Bona

Casa editrice: Mondadori

Pagine: 215

Un libro bellissimo, dolcissimo, il cui linguaggio è pura poesia e che getta luce su una tematica che affiora sempre di più nel nostro mondo il quale, da un lato, si volge troppo al consumismo, e dall’altro si inabissa alla ricerca dei nessi che ci collegano all’esistenza. Parlo, quindi, di un argomento amatissimo: l’Amore, quello con la A maiuscola, quello che, per chi crede nella Reincarnazione, ci lega all’altro da secoli e innumerevoli vite.

Il dottor Angelo Bona, autore di questo romanzo, è un medico che sperimenta il meccanismo dell’ipnosi regressiva, anche per sciogliere i nodi karmici che si ripresentano nella vita delle persone e, spesso, la ostacolano. Questo suo romanzo nasce da un’esperienza vera, in cui il medico ha avuto in cura una ragazza con una vita distrutta, che all’improvviso si innamora e fiorisce, incomincia a vivere come non aveva mai fatto! Ma… come si dice? L’amore non è tutto rose e fiori! E, infatti, la protagonista del romanzo, pur amando alla follia il suo uomo, incontra mille difficoltà che sfociano in scontri tra i due ed esperienze profondamente toccanti, che lasciano un marchio in fondo alla loro anima. Nonostante i momenti bui e cupi del romanzo, comunque, c’è sempre una luce che illumina il percorso dei protagonisti: la consapevolezza che si rincontreranno nella prossima vita!

Questo è davvero un libro… che fa bene al cuore!

Sezione: Esoterismo, Ipnosi Regressiva, Karma e reincarnazione, Racconti per l'anima, Romanzi | 10 febbraio, 2007 Scritto da: Repem

Il cavaliere irlandese

Titolo: Il cavaliere irlandese

Autore: Juilene Osborne – Mc Knight

Casa editrice: Piemme

Sulla copertina del libro si legge: “Nell’Irlanda del V secolo, un guerriero ritorna dal passato” e queste poche righe la dicono già lunga sulla trama di questo libro che ho amato con tutto, davvero tutto il mio cuore!

Questo romanzo storico si ambienta, quindi, nella bellissima Isola di Smeraldo del V secolo. La storia è narrata in prima persona proprio da S. Patrizio – monaco che portò il Cristianesimo in Irlanda e ne sconfisse, sebbene solo in parte, la cultura pagana. Nel romanzo di Juilene Osborne, Patrizio incontra un bel giorno una figura ambigua: un bellissimo e aitante cavaliere che, però, appena scende da cavallo invecchia improvvisamente. Il suo nome è Ossian ed egli si dichiara figlio del ben noto Fionn Mac Cumhail – figura leggendaria della storia d’Irlanda appartenente al III secolo. Patrizio è inizialmente molto sospettoso nei confronti di questo strambo personaggio che, facendo quattro calcoli in base alle sue dichiarazioni, dovrebbe avere più di due secoli. Ossian non si lascia intimidire dalla remore di Patrizio (nel romanzo, Padraig) e comincia a raccontare a Patrizio la sua storia. La vita di Ossian, narrata dalla voce di questo personaggio circondato dal mistero, rispecchia e riflette buona parte della storia dei Celti e la loro cultura, illustra la figura del Druido e del ruolo importantissimo che questi aveva nella società dell’epoca.

Il libro, a sfondo storico, basandosi quindi in parte su vicende che hanno fatto realmente parte della storia, esplora il rapporto che dovette esserci tra Celti e Cristiani all’arrivo di S. Patrizio nell’isola. Le differenze di culto, di filosofia di vita e di pensiero dei due sistemi religiosi, pian piano si smussano; la durezza di cuore di Padraig, che fu imprigionato in Irlanda, gradualmente si scioglie e le due voci principali del libro – quella di Padraig e quella di Ossian – finiscono col miscelarsi l’una all’altra!

 

Sezione: Romanzi | 10 febbraio, 2007 Scritto da: Repem

Branchie – N. Ammaniti

Un libro meraviglioso, a cominciare dalla frase di Iggy Pop nell’intestazione: “il pesce non pensa, il pesce sa.” Una storia inverosimile e reale, sogno e realtà che corrono veloci su binari paralleli, per tutto il libro ci si aspetta che il protagonista si svegli e cominci la sua giornata. Tanto assurdo quanto avvincente, ho trovato spettacolare la vitalità dell’argomento mortale: un giovane malato, ormai ai suoi ultimi giorni di vita, intraprende un avventura intensa e ricchissima di situazioni piene, di incontri appassionati come mai la sua vita è stata fino a quel momento. Letto in un fiato, è stato un respiro davvero gradevole.

Sezione: Romanzi | 30 gennaio, 2007 Scritto da: Nicoletta Lolli

Giallo come gli occhi del lupo

Tre omicidi in una tranquilla cittadina. Questo è l’inizio di un giallo avvincente con dei risvolti (secondo me) autobiografici. Le ragioni del lupo scritto da Angela Capobianchi (Di Renzo Editore) è veramente un gran bel libro.

Un commissario di polizia con tutte le sue debolezze, incappa in un triplice omicidio a pochi giorni di distanza. Le vittime sono tre avvocati penalisti che hanno in comune qualche cosa. Tutti e tre fanno parte dello stesso collegio.

La prima vittima è una donna che viene trovata nella sua camera da letto in un lago di sangue. Si pensa subito ad un omicidio a sfondo sessuale ,ma dopo poco vengono uccisi due avvocati uomini nella stessa modalità ma in posti diversi.

Il legal-killer (come viene soprannominato dai media) comincia a terrorizzare il foro, e grazie a una intuizione della segretaria del collegio il commissario riesce a capire chi è l’assassino, ma il finale non è un the end alla signora in giallo.

Il libro mi è stato regalato per natale, e credo che leggerò sicuramente altri titoli della bravissima autrice nostrana ex avvocato della procura di Pescara.

Le ragioni del lupo
Angela Capobianchi

Di Renzo Editore
Prezzo 12 euro

Sezione: Gialli | 11 gennaio, 2007 Scritto da: lele74

Recensione di “Una lettera dal passato”

Vorrei segnalarvi l’uscita in edicola del romanzo “una lettera dal passato”, edito da Traccediverse e opera di un giovane ventiquattrenne di Sorrento, Domenico Palumbo, neolaureato e con le idee ben chiare; ma veniamo subito alla trama di questo mistery anomalo: Leggi Tutto »

Sezione: Gialli, Romanzi | 17 luglio, 2006 Scritto da: domenico

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