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Il serpente cosmico

Autore: Jeremy Narby

Casa editrice: Venexia (www.venexia.it)

Anno: 2006

Pagine: 235

Consiglio vivamente a tutti di leggere questo libro di Jeremy Narby perché, secondo me (ma anche considerando il successo che ha ottenuto all’estero), alzerà il velo su molte delle cose che crediamo certe ma che, fino a oggi, hanno limitato le potenzialità umane. Siamo soliti pensare, infatti, che la conoscenza sia accessibile solo attraverso i 5 sensi; ma ci siamo dimenticati, noi uomini moderni, che abbiamo una coscienza e spesso trascuriamo di comunicare con lei.

Per chi sa qualcosa di Sciamanesimo, saprà sicuramente come invece questi gli sciamani abbiano perennemente attivo il filo conduttore che collega a ciò che di più profondo l’essere umano ha; questa cosa chiamata “coscienza” è più grande e intelligente di ciò che immaginiamo e possiamo metterci in comunicazione con lei attraverso quello che l’autore definisce “sguardo defocalizzato” (provate, per esempio, a guardare un’immagine trdidimensionale: per vederne gli effetti dovrete defocalizzare la vista). Ci sono moltissime cose dentro di noi e nell’universo che devono ancora essere conosciute ed esplorate. Oggi la scienza tenta di conoscerle e di accedervi, gli sciamani vi hanno l’accesso da sempre, utilizzando metodi che gli occidentali trovano talvolta poco ortodossi. In questo libro Jeremy Narby parla della sua esperienza tra gli sciamani ashaninka che lo hanno aiutato moltissimo nel suo percorso evolutivo di essere umano. In prima persona ha sperimentato lo stato alterato di coscienza attraverso l’utilizzo di una pianta psicotropa (ma non pericolosa, se ben utilizzata… niente a che vedere, per intenderci, con le droghe in uso tra i giovani) che lo mette in contatto con gli spiriti. L’immagine che gli compare prepotentemente è quella di un doppio serpente che gli comunica cose che lo lasciano esterrefatto. Narby scopre che gli sciamani sanno quanto o forse più di noi, pur senza avere alcuna nozione di “scienza” ufficiale. Così inizia la sua esplorazione nel simbolismo sciamanico che spesso incontra e sorprendentemente incrocia le nozioni e le scoperte della biologia molecolare e della neurologia, della fisica, della chimica. Ne vien fuori un’interrelazione tra il simbolismo del serpente e il DNA.

Questo libro è fantastico perché mostra come le scienze esoteriche non abbiano nulla di così diabolico e mostruoso; sdrammatizza i timori di chi vi ha sempre visto uno strumento di subdolo potere o, quantomeno, di plagio (vedasi le accuse mosse a Carlos Castaneda) e unisce scienza e Sciamanesimo in un quadro perfetto, dove tutto funziona; un universo arricchisce l’altro di nuove suggestioni e apre la via a un nuovo modo di sondare e considerare la realtà.

Il libro colpisce ed emoziona. Leggetelo e scoprirete tante di quelle cose che nemmeno immaginavate, senza perdere di vista l’atteggiamento razionale che però, secondo l’autore (e secondo me), va illuminato dal mistero e dall’intuizione.


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Sezione: Aldilà e medianità, Chiaroveggenza e profezie, Corpi Sottili, Corpo, mente e spirito, Esoterismo, Esoterismo, Indiani d'America, Letteratura di confine, Maestri spirituali, Neopaganesimo, Nuove scienze, Racconti Autobiografici e Diari di viaggio, Racconti a sfondo esoterico, Racconti per l'anima, Religione, Saggi, Sciamanesimo, Simbolismo, Spiritualità, Tecniche sciamaniche energetico-spirituali | 6 dicembre, 2006 Scritto da: Repem

Il Magnocraft vol.1 e vol.2

Autore: Jan Pajak

Pagine: 339 + 118

Anno: 2001
Categoria: Scienza

Sottocategoria: Nuove scienze

La dimostrazione che l’energia si puo’ ricercare ovunque e puo’ essere impiegata in modo semplice, senza sprechi ne’ costi come fanno gli UFO. Il magnocraft e’ un mezzo molto avanzato che per spostarsi utilizza l’energia libera e il magnetismo. Se conoscessimo l’intima natura dell’energia, dello spazio e della materia molti problemi insiti al consumo energetico sarebbero eliminati.

Sezione: Nuove scienze, Scienza | 18 agosto, 2006 Scritto da: 38bravo

L’Anima Svelata

Autore: Samantha Fumagalli – Flavio Gandini

Pagine: 206

Anno: 2006

Categoria: Scienza, Medicine alternative
Sottocategoria: Nuove scienze

Vi e’ un confine tra il corpo fisico ed i corpi sottili? Secondo lo scienziato Calligaris, vissuto ai primi del ‘900, la risposta e’ si. Una specie di reticolo energetico che permette il ripristino dell’equilibrio nell’accesso alle facolta’ dell’anima. La Fumagalli afferma: “…una decina di anni anni fa’ abbiamo incontrato un maestro, non piu’ tangibile nel senso stretto del tempo, ma le cui illuminazioni sono ancora molto vive e concrete, almeno nei suoi scritti. Il personaggio in questione si chiamava Giuseppe Calligaris ed aveva speso l’intera vita per ricercare i collegamenti tra corpo e spirito presenti in ogni uomo. L’incontro potrebbe essere definito, come spesso accade, casuale. Ma noi al caso crediamo assai poco!!! E quindi non e’ per caso che abbiamo raccolto parte delle nostre esperienze per portare un piccolo contributo di conoscenza a chi desideri approfittarne…”. All’ interno troviamo le scoperte del neurologo italiano: le bande cutanee; flussi energetici; i segreti dell’anima e dello spirito. Per chi vuole capire l’anima che e’ in lui.

Sezione: Medicine alternative, Nuove scienze, Scienza | 29 luglio, 2006 Scritto da: 38bravo

Scienza e Conoscenza n° 17 – III trimestre 2006

Autore: Vari

Pagine: 82

Anno: 2006

Categoria: Scienza

Sottocategoria: Nuove scienze

Ogni trimestre questa rivista vi da’ la possibilita’ di conoscere le ultime su le nuove scienze e le scoperte riguardo i misteri della vita. All’interno di questo numero: il mistero della materia; il pianeta delle margherite; tutto e’ casuale o c’e’ un senso nella vita? ; l’instinto a guarire; gli Orbs: questi sconosciuti fenomeni luminosi.

Sezione: Nuove scienze, Scienza | 29 luglio, 2006 Scritto da: 38bravo

Alla Scoperta della Particella di Dio

Autore: Massimo Corbucci

Pagine: 149

Anno: 2006

Categoria: Scienza

Sottocategoria: Nuove scienze

La ricostruzione del modello dell’atomo da parte del fisico Corbucci, l’ipotesi dell’esistenza di un “vuoto quantomeccanico” alla base della creazione. Affermazioni rivoluzionarie nel campo delle studio della materia contestate in campo scientifico, viste come causa di un cambiamento epocale. L’ esistenza dell’intero universo figlia di un mondo invisibile, non una particella ma un pozzo senza fondo, un nuovo modello atomico con l’elemento chimico 112 come ultimo della tavola periodica. Per chi si chiede da sempre dove abbia avuto inizio l’universo

Sezione: Nuove scienze, Scienza | 7 luglio, 2006 Scritto da: 38bravo

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