Psichedelia-Un ponte verso l’infinità

Titolo: Psichedelia. Un ponte verso l’infinità
Editore: Venexia
Pag.: 159
Gipsy Eagle sorprende tutti con questo suo libro sull’utilizzo delle piante psicotrope nelle culture sciamaniche: ben pensanti e gente con la mente aperta a 360°. L’intento di questo libro, lo dicono chiaro l’autore e l’editore, non è affatto quello di invogliare all’uso sfrenato e poco intelligente delle piante allucinogene o degli stupefacenti. Gipsy Eagle stesso shernisce e biasima un’intera generazione, quella di certi giovani del ‘68 che fecero delle droghe il loro alibi spirituale per sballarsi e divertirsi un po’. Questo libro è invece un invito alla scienza e ai suoi eminenti rappresentanti a non accantonare, come è stato fatto, lo studio sulle piante psicotrope utilizzate dagli sciamani, a rinvenirvi invece possibili elementi di guarigione o strumenti per alleviare il dolore psichico e fisico dell’uomo. Alla scienza Gipsy Eagle dona la sua esperienza ventennale di sciamano e di partecipante alla cultura degli sciamani lakota, dai quali ha molto appreso. Riporta anche le vicende del chimico che ha scoperto l’LSD, illustrando le origini, di cui davvero in pochi sono a conoscenza, di questa droga. Bellissime, poi, le parti storiche puntellate con abilità dallo scrittore, come quando narra delle piante inebrianti dell’antica Grecia, particolarmente d’aiuto a colui che persegue la “via del guerriero di saggezza” invece gli ultimi capitoli, in cui si parla di meditazione, visualizzazione e orizzonti spirituali nuovi.
Sezione: Corpo, mente e spirito, Energetico e spirituale, Esoterismo, Tecniche sciamaniche energetico-spirituali | 12 giugno, 2007 Scritto da: Repem
