La Macchina del Tempo
Autore: H.G.Wells
Considerato, insieme a Jules Verne, il fondatore della fantascienza,
Wells sa stupire per la sua fantasia e per il saper creare un mondo che razionalizza
e porta a riflessioni che interrogano la filosofia e la vita dell’uomo.
Il viaggiatore nel tempo, incuriosito dal futuro e dalla quarta dimensione temporale,
decide di raggiungere l’802701, epoca in cui l’uomo ha finalmente
trovato la pace e la tranquillità: l’egoismo ha finalmente lasciato l’animo umano.
Ma è proprio così? Stupito dall’indifferenza del nuovo uomo evoluto e, dopo essersi reso conto dell’ignoranza e della paura che caratterizzano questo nuovo secolo, il protagonista fa capire agli Eloi (il nuovo popolo umano) che è ora di lottare contro i feroci Morlock: l’umanità ritroverà il suo posto ed anche il viaggiatore temporale riuscirà a trovare la sua vera dimensione, il suo obbiettivo ultimo e la sua casa.
Di Wells adoro la sua capicità di unire scienza e fantasia, lanciando sempre qualche messaggio di fondo riguardo il futuro dell’uomo, pessimista ma non irrimediabile ed impossibile da contrastare.
Mycroft_Holmes
Sezione: Racconti e saggi | 2 gennaio, 2007 Scritto da: 38bravo