Il cavaliere nell’armatura arruginita

Autore: Robert Fisher
Editore: Blu International Studio
Pagine: 88
Un bellissimo romanzo, a metà tra l’iniziatico e il metaforico (come, d’altronde, è solitamente tutto ciò che è legato all’inizazione). La storia è quella di un cavaliere, uno dei tanti, in fondo, i cavalieri dei nostri sogni e dei film, un cavaliere prode e valoroso, sempre pronto a combattere per le cause altrui. Questo cavaliere è proprio come tutti i cavalieri delle fiabe: combatte draghi, nemici crudeli, salva persone. Sembrerebbe la sua, quindi, una fiaba per ragazzini. Invece no, o per lo meno non solo. Il romanzo è un libro rivolto soprattutto agli adulti, o a coloro che hanno iniziato la discesa nelle viscere del sé, alla ricerca delle proprie emozioni e del proprio mondo interiore. La sua vita è perennemente vissuta all’insegna delle lotte e delle battaglie, ma con ciò che esterno. E, rispetto a questo “esterno”, il cavaliere indossa un’armatura che, col tempo, si arrugginisce. Il cavaliere prova a togliersela e in quel momento inizia la sua vera vita.
Il romanzo costituisce una splendida metafora della nostra vita di tutti i giorni e del peso della maschera che siamo soliti indossare per affrontare i compromessi che la vita ci impone. Tale maschera è però anche la corazza di paure e di sogni mai realizzati per sfiducia verso noi stessi. Il romanzo invita a recuperare anche il vaore del silenzio, della solitudine e dell’amore verso ciò che siamo e ciò che facciamo.
Sezione: Romanzi, Spiritualità | 7 aprile, 2007 Scritto da: Repem
